mercoledì 22 febbraio 2012

Gradi centigradi o gradi Celsius?


"Misura ciò che è misurabile, e rendi misurabile ciò che non lo è."
(Galileo Galilei)

Parto dalla domanda che ho posto nel titolo, da una semplice ricerca che ho provato ad effettuare su Google, e dai risultati che ho ottenuto:
Ricerca (effettuata su Google il 22/02/2011)
Risultati (numero di citazioni trovate)
"grado centigrado" OR "gradi centigradi"
688 000
"grado celsius" OR "gradi celsius"
152 000
Come si vede, per completezza e onde evitare distorsioni nelle conclusioni, ho ricercato le espressioni che mi interessavano sia al singolare sia [OR] al plurale, e ho utilizzato le virgolette per ricercare le espressioni esatte (vedi Google alla voce Guida per la ricerca di base). Nel fare la ricerca sono stato mosso dai seguenti fatti: 
1) sono convinto, e sempre più convinto, della necessità di ripristinare una cultura del rigore del linguaggio nella divulgazione scientifica. Che induca a parlare e a scrivere dopo opportuna riflessione e dopo la necessaria verifica delle fonti e delle espressioni utilizzate. E che contribuisca a stimolare il miglioramento nella qualità del contenuto scientifico dei messaggi che circolano ormai all'impazzata in rete, molte volte rimbalzati dall'uno all'altro sulla base della pura empatia piuttosto che sulla base della valutazione del loro contenuto, e ancor più sovente scopiazzati malamente;
2) allo scopo di pervenire ad una immediata comprensione, in qualsiasi Paese, della espressione dei risultati di una misura, le organizzazioni internazionali e nazionali a ciò preposte hanno proceduto alla codificazione di un sistema di unità di misura delle varie grandezze, unificato nella definizione, nella nomenclatura e nella simbologia. Il sistema di base, oggi adottato, ha il nome di "Sistema Internazionale di Unità di Misura" (l'abbreviazione è SI); è stato sancito dalla Conferenza Generale dei Pesi e Misure (CGPM) nel 1960 e nel 1971, accettato dalla Comunità Economica Europea (CEE) nel 1980 ed è divenuto legale in Italia nel 1982 (DPR n. 802 del 12 agosto 1982, Attuazione della direttiva (CEE) n. 80/181 relativa alle unità di misura. Suppl Ord Gazz Uff della Repubblica Italiana n. 302 del 3 novembre 1982);
3) nel sistema sistema SI, figlio del sistema metrico decimale introdotto sotto la rivoluzione francese (…che ci sia una sola misura e un solo peso in tutto il Regno…e anche una misura uniforme per i vini, almeno nella stessa provincia” si chiedeva insistentemente nei “Cahiers de Doléances”), la temperatura termodinamica è una delle grandezze di base, ed è espressa in kelvin:
Grandezza di base
Simbolo
Unità di base
Simbolo
lunghezza
l
metro
m
massa
m
kilogrammo
kg
tempo
t
secondo
s
intensità di corrente elettrica
I
ampere
A
temperatura termodinamica
T
kelvin
K
quantità di sostanza
n
mole
mol
intensità luminosa
I
candela
cd
4) dalle grandezze e unità di base riportate sopra è possibile ricavare grandezze e unità SI "derivate", le più importanti delle quali sono qui riportate: 
Grandezza derivata
Nome unità
Simbolo unità
Frequenza (cicli al secondo)
hertz
Hz
Forza
newton
N
Pressione e tensione
pascal
Pa
Energia, lavoro, quantità di calore
joule
J
Potenza, flusso energetico
watt
W
Quantità di elettricità, carica elettrica
coulomb
C
Tensione elettrica, potenziale elettrico, forza elettromotrice
volt
V
Resistenza elettrica
ohm
W
Conduttanza
siemens
S
Capacità elettrica
farad
F
Flusso d'induzione magnetica
weber
Wb
Induzione magnetica
tesla
T
Induttanza
henry
H
Temperatura Celsius
grado Celsius
°C
Flusso luminoso
lumen
lm
Illuminamento
lux
lx
Attività (irraggiamento ionizzante)
becquerel
Bq
Dose assorbita
gray
Gy
Equivalente di dose
sievert
Sv
 5) come si vede nella tabella del punto precedente la "temperatura Celsius" è una grandezza derivata SI. L’unità di temperatura Celsius è il "grado Celsius" (simbolo °C), per definizione uguale al kelvin. Una differenza o un intervallo di temperatura può essere espresso sia in kelvin sia in gradi Celsius (13a CGPM, 1967/68, Risoluzione 3), essendo identico il valore numerico della differenza di temperatura. Il valore numerico della temperatura Celsius, espresso in gradi Celsius, è legato al valore numerico della temperatura termodinamica, espressa in kelvin, dalla relazione
t(espressa in gradi °C) = T(espressa in K) − 273,15
6) nel sistema SI non sono previsti i gradi centigradi in quanto semplicemente non esiste nessuna unità di misura con questo nome; nel sistema SI la temperatura può essere espressa solamente o in kelvin o, come accade più usualmente nella pratica, in gradi Celsius.

La lunga premessa fatta sopra mi consente alcune osservazioni che mi piacciono particolarmente in quanto articolate e in grado di attraversare diversi "piani culturali":
a) dai risultati della mia ricerca, assumendo che Google abbia indicizzato "mediamente bene" le citazioni che compaiono sul web, deduco che attualmente (anno di grazia 2012) solamente nel 20% dei casi il valore numerico della temperatura viene associato alle unità di misura corrette. E se attualmente solamente il 20% delle persone si esprime correttamente in termini di gradi Celsius, ci troviamo di fronte a un fatto grave. Questo vuole dire che la formazione di base in campo scientifico è inadeguata: non siamo arrivati nemmeno al vocabolario di base necessario per intendersi, e per assicurare il necessario rigore in campo scientifico (e sto parlando di formazione a livello della scuola media inferiore);
b) vox populi vox Dei? Se l'80% delle espressioni è errato, direi di no. La rete sarà anche democratica, ma questo non basta a renderla autorevole. Si impone, a chi utilizza l'informazione disponibile in rete, disporre della capacità di selezionare criticamente i contenuti. Cosa che in molti casi può non essere facile. E che, senza una formazione di base, in un sistema che vede circolare l'informazione così rapidamente, espone al rischio di derive dei contenuti in direzioni sbagliate. La democrazia è bella, ma è anche faticosa, e richiede un continuo impegno da parte di tutti, anche nelle cose più semplici e banali (come scrivere "gradi Celsius" invece di "gradi centigradi", o capire, leggendo, che i primi sono una espressione corretta, i secondi una espressione errata) che peraltro non sono sempre ovvie;
c) i concetti che stanno alla base della teoria matematica della comunicazione di Shannon possono essere utilizzati per interpretare in termini di rapporto segnale/rumore i contenuti del web (nel caso specifico 152 000 volte erano riportate le unità di misura corrette, mentre 688 000 volte erano riportate unità di misura inesistenti dal punto di vista tecnico e dal punto di vista normativo, con un rapporto segnale/rumore di 1/4, quindi con larga prevalenza del rumore). Si tratta di un approccio scientifico che segue alla lettera l'insegnamento della massima di Galileo riportata sopra, ed è in grado di misurare e quindi di rende tangibile il valore dell'informazione (mediamente) fornita. E il fatto che, anche in un caso banale come questo, sia documentabile un rapporto segnale rumore di 1/4 dovrebbe indurre a qualche riflessione sulla necessità di contribuire sempre, oltre che in modo democratico, anche in modo competente all'informazione pubblicata sul web.

4 commenti:

  1. Grazie, non aggiungo altro... una lunga dissertazione in grado di farmi prendere la decisione che volevo :)

    RispondiElimina
  2. Buona sera, è una lotta impari...
    Ho appena ascoltato edizione di StudioAperto nella quale la giornalista di turno ovviamente ha menzionato le temperature raggiunte in gradi centigradi.
    A questo andazzo non sfuggono nemmeno i notissimi divulgatori "scientifici" di punta italiani e purtroppo mi spiace dirlo anche scienziati e tecnici anche notissimi.

    Marco.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nefandezze in campo scientifico (http://goo.gl/Ft4Rf7) ma non solo (http://goo.gl/x5eV6R)... "mala tempora currunt"!

      Elimina
    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

      Elimina